|
di DAVIDE DESARIO
Meno incidenti. Ma più morti e feriti. Quasi 900.000 mila multe in
meno. La Cristoforo Colombo la strada più pericolosa. Sono solo alcuni
“zoom” sulla fotografia dei romani “al volante” scattata dalla
polizia municipale di Roma in occasione del suo 134° compleanno. A fare
gli auguri ai 6.500 vigili romani, ieri in Campidoglio, c’erano anche
il sindaco Walter Veltroni, il prefetto Achille Serra e il presidente
del consiglio comunale Giuseppe Mannino: «I vigili urbani sono la
storia di Roma, una storia fatta di onorato servizio nella città - ha
detto Mannino - Questa giornata non è solo una festa ma una presa di
coscienza delle esigenze alle quali bisogna continuare a far fronte e ai
problemi che siamo impegnati a risolvere».
Più educati o meno controlli? Secondo il bilancio presentato dal
comandante del Corpo della polizia municipale, Aldo Zanetti, dal 1
luglio del 2003 al 30 giugno del 2004, a Roma sono state elevate
2.664.341 contravvenzioni. Ben 873.105 in meno rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente. Nella Ztl del Centro, dove i
trasgressori vengono sorpresi senza scampo dalle telecamere del sistema
Iride della Sta, non c’è dubbio che gli automobilisti siano stati più
attenti facendo registrare oltre 550.000 multe in meno. Ma nel resto
della città è difficile stabilire quanto questo calo dipenda da un
maggiore rispetto del codice della strada o da una diminuzione dei
controlli. «Siamo sempre di meno e facciamo sempre più fatica a
presidiare il territorio - commenta il segretario romano del sindaco Sulpm,
Gabriele Di Bella - Siamo stanchi di sentirci dire quanto siamo bravi a
fare i miracoli. E’ ora che l’amministrazione adegui il nostro
organico ad una città così grande e complessa quel è Roma. E paghi in
tempi giusti gli straordinari».
La trasgressione fa Centro. E’ del primo gruppo, quello del
centro storico, il primato del maggior numero di multe. I suoi 803
vigili hanno elevato ben 323.420 sanzioni. I meno “attivi” sono
invece i colleghi del VII gruppo (appena 239) che hanno compilato
“solo” 17.736 contravvenzioni.
Occhio alla Colombo. Nel dossier messo a punto dai vigili della
Capitale c’è anche la classifica delle strade più pericolose. Il
maggior numero di incidenti si verificano ovviamente sulle vie più
lunghe: 1.002 sulla Cristoforo Colombo (come già rilevato
dall’Osservatorio sulla mobilità della Sta), 931 sulla Casilina e 848
sulla Tiburtina. Ma è sulla Palmiro Togliatti che si registra il
maggior numero di incidenti mortali (6). Diminuisce il numero dei
sinistri 47.381 contro i 53.395 dello scorso anno. Aumentano i feriti:
24.329 invece dei 22.184 dell’anno precedente. Cresce anche il numero
di morti: quest’anno 176, l’anno precedente 167.
A tutta velocità. Sono state ben 50.329 le multe per eccesso di
velocità. La parte del leone l’ha fatta il Gruppo Intervento Traffico
che ha “pizzicato” quasi 15mila Schumacher “de noantri”. Ben
4.000 in più dell’anno precedente nonostante l’entrata in vigore
della patente a punti. Appena il 4% non riceverà la decurtazione dei
punti. Per il 84% degli automobilisto oltre alla multa anche due punti
in meno dalla patente. Il restante 12%, che ha superato i limiti di
oltre 40 chilometri orari, oltre alla multa, e alla perdita di 10 punti,
verrà anche ritirata la patente per un periodo da uno e tre mesi. «La
riforma del codice della strada - ha sottolineato il comandante Zanetti
- ha avuto il suo effetto principalmente sugli automobilisti più
disciplinati»
Non solo multe. A differenza degli asuiliari del traffico che
stanno invadendo sempre più le strade della Capitale con l’unico
scopo di far cassa, i vigili urbani ricoprono anche tanti altri compiti.
Oltre mille carcasse di auto e scooter rimossi, 413 minori accompagnati
in centri di prima accoglienza, 85 arresti, quasi 12.000 seuquestri di
merce contraffatta, 923 tra demolizioni e sgomberi di locali abusivi.
|